FAQ
Le app della categoria Youbiquo saranno testate su Leonardo XR, il visore XR di Youbiquo. Il dispositivo è basato su Qualcomm XR2, utilizza Android 12, ha 6 GB di RAM, 128 GB di storage, risoluzione 3200×1600, connettività Wi-Fi 6 e include 2 controller 6DOF.
Leonardo XR è un visore all-in-one con lenti pancake, IPD regolabile da 59 a 68 mm, regolazione diottrica 0–500°, batteria da 5500 mAh e sistema operativo Android 12. Per chi sviluppa, questo significa lavorare su un target mobile XR standalone, non su un visore dipendente dal PC per l’esecuzione finale dell’app.
Per la categoria Youbiquo, l’app deve essere compatibile con Leonardo XR e installabile sul dispositivo in formato APK, quindi l’orientamento è verso un’esperienza standalone Android/XR. Il regolamento specifica infatti che, per la validità della submission e per l’eventuale pubblicazione nello store, l’app deve poter essere installata o eseguita sul dispositivo target secondo i requisiti minimi indicati.
Sono ammesse app e contenuti digitali orientati a casi d’uso professionali e formativi, con particolare riferimento a contesti industriali e universitari: digital twin, training immersivo, simulazioni operative, onboarding, aule immersive, laboratori virtuali, procedure guidate, safety, manutenzione e supporto remoto.
Non sono ammesse esperienze di gaming puro o esclusivamente ludiche, né app con contenuti, asset, dataset o librerie privi di licenza o con licenze incompatibili con la distribuzione nello store. Non sono inoltre ammesse app che, per limiti tecnici, non risultino installabili o compatibili con Leonardo XR.
Bisogna utilizzarlo, ma non è obbligatorio usare le feature definite all’interno dell’SDK LeonardoXR. Le nostre funzionalità sono infatti molto specifiche e potrebbero non rientrare nel loro caso d’uso.
L’installazione avviene caricando il file .apk nella cartella Resources → Local → APKs del visore tramite collegamento USB-C al PC. Dal visore si apre poi il menu Resources, si segue il percorso Local → APKs → NomeApp.apk → Install e, al termine, l’app compare nella sezione MyApp.
Link alla documentazione
Per la categoria Youbiquo i requisiti minimi di consegna includono: link alla repository, build demo eseguibile oppure istruzioni minime per l’esecuzione, scheda progetto con titolo, descrizione, categoria e screenshot o video demo se richiesto, dichiarazione di librerie/asset/dataset di terze parti e relative licenze, oltre alla dichiarazione di originalità e assenza di malware/backdoor.
Nel regolamento “store-ready” indica un progetto sufficientemente maturo per essere presentato come prodotto: stabilità, assenza di bug bloccanti, completezza dei flussi principali, qualità e coerenza dei contenuti, presenza di nome/descrizione/istruzioni, corretta gestione di permessi e dipendenze, rispetto dei requisiti base di privacy e sicurezza, ove applicabili. Questo criterio pesa anche nella valutazione finale.
Sì, ma solo se sono originali oppure coperti da licenze valide e compatibili con la distribuzione nello store. È obbligatorio dichiarare in modo completo librerie, asset, dataset, strumenti e relative licenze. In caso contrario il progetto può essere escluso o non pubblicato.
Sì, ma con limiti precisi. Il regolamento prevede che la percentuale di contenuto preesistente, esclusi i soli asset 2D/3D, non superi il 30% del progetto. Inoltre, il primo commit della repository deve contenere tutto il materiale preesistente che il team intende usare, e gli eventuali add-on software vanno dichiarati almeno in un file addons.txt.
Sì, ma in modo moderato e trasparente. Il regolamento consiglia un uso moderato di strumenti di coding AI per consentire una corretta valutazione del contributo del team. Inoltre è vietato inserire dati personali o informazioni riservate in prompt pubblici.
Sì. Il regolamento specifica che la generazione di asset 2D/3D non è soggetta a particolari restrizioni, fermo restando il rispetto dei diritti d’uso e delle licenze quando applicabili.
Sì. Per la categoria Youbiquo, la proprietà intellettuale di app, codice e materiali resta in capo al team o al soggetto titolare dei diritti. Tuttavia, la partecipazione comporta la concessione a Youbiquo di una licenza non esclusiva per pubblicare e distribuire l’app nello Youbiquo App Store e usare materiali di progetto per finalità di comunicazione e promozione.
No. Il regolamento chiarisce che Youbiquo può valutare l’inserimento del progetto nello store, ma può anche non pubblicarlo o rimuoverlo per motivi tecnici, legali, di sicurezza, reputazione o per mancato rispetto dei requisiti minimi.
Per l’eventuale pubblicazione, il progetto deve essere compatibile con Leonardo XR, usare il LeonardoXR SDK, avere una build installabile o eseguibile, documentazione minima, dichiarazione completa di dipendenze/licenze, assenza di malware o funzionalità dannose, e un livello di completezza coerente con il criterio “store-ready”.
Sì, ma deve avere l’autorizzazione dell’azienda. Il regolamento richiede che il partecipante dichiari che l’azienda è consapevole della partecipazione e della possibile pubblicazione dell’app nello store e che non esistono vincoli che impediscano la concessione della licenza minima a Youbiquo. In mancanza di questa autorizzazione, l’organizzazione può escludere la candidatura o richiedere integrazioni.
Le iscrizioni singole sono ammesse, ma verranno gestite separatamente e potranno essere abbinate a team in fase di selezione o riorganizzazione. In generale, i team devono essere composti da 2 a 5 persone.
Sì. Il regolamento richiede la presenza minima in entrambe le giornate dell’Hackathon. Eventuali esigenze particolari devono essere comunicate in anticipo all’organizzazione.
La submission va consegnata entro la deadline prevista per il 17/04/2026 alle ore 18:00, salvo conferma finale comunicata durante la gara.
I progetti vengono valutati su una scala di 70 punti, considerando: progettazione delle scene, interattività e competenza tecnica, creatività, esperienza utente, coinvolgimento degli utenti, aderenza alla challenge e valore per le aziende, completezza store-ready. In caso di parità, hanno priorità il punteggio store-ready e poi l’aderenza alla challenge/valore per le aziende.
Sì, la documentazione pubblica di Leonardo XR include anche una guida allo streaming su PC tramite scrcpy, sia via USB sia via Wi-Fi, utile per demo, debug o presentazione.
La responsabilità è del team. Il regolamento richiede esplicitamente la dichiarazione di assenza di malware, backdoor o funzionalità occulte e prevede la possibilità per Youbiquo di effettuare verifiche tecniche e di sicurezza, rifiutando la pubblicazione nello store se emergono criticità.
È fortemente consigliato di avere già installato Unity, LeonardoXR SDK al fine di non sprecare tempo utile nelle due giornate dell’HACKATON